Pioniere del vibrafono (ma anche della marimba e dello xilofono) nel jazz contemporaneo, Hutcherson iniziò la sua carriera nei gruppi sperimentali di Don Cherry, Charles Lloyd e Paul Bley. Negli anni '60, dimostrò la sua abilità nel creare armonie cristalline e una sensibilità avanguardistica come sideman in molti album ormai classici, tra cui "Destination…Out!" di Jackie McLean e "Out to Lunch" di Eric Dolphy. Il suo suono inconfondibile derivava da un approccio quasi "purista" al vibrafono, con un uso parsimonioso della ventola e del pedale con l'intento di valorizzare maggiormente la natura percussiva dello strumento. Creava così una trama sonora che sapeva lasciare spazio per i suoi colleghi solisti.