Tony Williams (1945–1997) è stato un prodigioso batterista che ha rivoluzionato il vocabolario dello strumento.

Tony Williams

Straordinario prodigio della batteria, Williams fu reclutato da Miles Davis per il suo “secondo quintetto” (quello in cui già figuravano Herbie Hancock al piano e Ron Carter alla batteria) a soli 17 anni appena compiuti. Con un approccio a dir poco innovativo al suo strumento, Williams sapeva creare spazi permettendo agli altri compagni di emergere, assecondare o addirittura guidare l’ensemble con scarti di tempo e vertiginose pause, poliritmie, imprevedibile uso di timbri e colori. Con queste doti, non stupisce che Eric Dolphy lo reclutasse nel cast del suo capolavoro (e testamento musicale) “Out To Lunch” (Blue Note, 1964). In seguito, esplorò il jazz-rock e la fusion più l'avanguardia con il suo ensemble, The Tony Williams Lifetime, e con il supergruppo V.S.O.P., collaborò con artisti del calibro di Herbie Hancock, Wayne Shorter e John McLaughlin oltre a dirigere ensemble propri.