Tony Scott (1921–2007) è stato un clarinettista, compositore e polistrumentista, pioniere della fusione tra jazz e musica orientale già negli anni '60.

Tony Scott

Tony Scott (al secolo Joseph Anthony Sciacca) nacque a Morrisstown, nel New Jersey, e studiò musica alla prestigiosa Juilliard School. A New York collaborò con Billie Holiday e Sarah Vaughan, affermandosi come clarinettista e polistrumentista (era un notevole sassofonista baritono e dotato pianista) già negli anni '50. Nonostante avesse suonato con Bill Evans e Paul Motian (fui grazie ad una sua seduta di registrazione se i due conobbero il contrabbassista Scott LaFaro) e fosse rimasto uno dei musicisti più apprezzati nel referendum indetto dall’autorevole rivista DownBeat, nel 1959 lasciò la città per intraprendere un lungo viaggio in Giappone e nel Sud-est asiatico. Scott sviluppò così un interesse per il buddismo e la musica orientale, e nel suo album del 1964 "Music for Zen Meditation" fuse pionieristicamente l'improvvisazione jazz con la musica e gli strumenti tradizionali giapponesi: uno dei primi esperimenti fra world music e new age. In seguito, si trasferì in Italia dove collaborò, tra gli altri, con i pianisti Franco D'Andrea e Romano Mussolini. Morì a Roma all'età di 85 anni.

 

Foto: Marc Marnie/Redferns