Sarah Vaughan è diventata famosa in tutto il mondo per la sua sbalorditiva estensione vocale (quattro ottave!) e l'espressività profusa nel suo canto. Dopo essere stata scoperta all'Apollo Theater di Harlem, andò in tournée con la big band diretta dal pianista Earl Hines, che annoverava tra le sue fila altri grandi nomi del nascente jazz moderno come Dizzy Gillespie e Charlie Parker, con i quali ultimi incise i primi esempi di jazz vocale nell'ambito del nuovo bebop. A metà degli anni '40, Sarah Vaughan intraprese una carriera solista che culminò in decenni di fama nel mondo del jazz e di successo commerciale. Le sue interpretazioni di classici come "Autumn in New York", "Misty" e "Lullaby of Birdland" sono ancora oggi tra le registrazioni jazz più popolari presso il grande pubblico. Ma sarebbe una grave lacuna non sottolineare la grandezza di Vaughan come autorevole protagonista della scena jazz: oltre alle sue doti vocali ed alle incisioni al fianco dei già citati Parker e Gillespie - ai quali vanno aggiunti quanto meno Miles Davis e soprattutto Clifford Brown - vanno ricordate anche le sue doti di bandleader, riconosciute da suoi autorevoli ed ammirati colleghi.