Emerso durante l'era tra l'utima fase del bebop storico ed il successivo post-bop (anche oltre il confine del free jazz), lo stile di McLean era caratterizzato da un suono grintoso e intenso, con un'ampia gamma ritmica. Nel corso della sua carriera, McLean ha collaborato con una moltitudine di grandi del jazz, tra cui il pianista Miles Davis, Charles Mingus e Art Blakey. È diventato anche un apprezzato leader, in particolare durante il periodo trascorso con Blue Note. La sua capacità di individuare talenti eccezionali lo ha reso uno dei primi sostenitori del batterista Tony Williams e dell'arpista contemporanea Brandee Younger. Per questo motivo, l'Università di Hartford lo ha invitato a creare e dirigere il prestigioso Jackie MacLean Institute of Jazz.