Noto per la sua tecnica virtuosistica e il suo suono intenso, Hubbard ha avuto un impatto enorme sulla scena musicale durante tutto il periodo che va dal bebop al post-bop. Negli anni '60 suonò al fianco di Ornette Coleman e John Coltrane, abbracciando l'avvento del free jazz. A livello commerciale, Hubbard raggiunse il suo massimo successo nell'era del jazz-funk degli anni '70, proponendo un nuovo sound di successo con dischi come "Sky Dive" e "Red Clay", e unendosi al supergruppo V.S.O.P. Nel 2006, Freddie Hubbard ha ricevuto il più alto riconoscimento nel jazz, il premio NEA Jazz Masters.