Nata Ruth Lee Jones, Washington crebbe a Chicago e imparò a cantare in chiesa. Nei primi anni '40 era la cantante nell'orchestra di Lionel Hampton, prima di intraprendere la carriera da solista. Il successo arrivò grazie ad alcuni brani R&B negli anni '50, il che le valse il soprannome di "Regina del Blues". Incise numerosi successi di carattere pop, tra cui "What a Diff'rence a Day Makes" e "Unforgettable", che le garantirono un successo commerciale, ma Dinah va ricordata come straordinaria voce del jazz: le sue incisioni con orchestre dirette da un giovane Quincy Jones, così come le collaborazioni con Clifford Brown o Cannonball Adderley restano fra le migliori gemme del jazz vocale di quegli anni indimenticabili. Il controllo perfetto della voce (capace di passare dal sussurro all'esplosione nel volgere di un'istante), le doti istrioniche da attrice, il senso per un'ironia spesso beffarda: questo ne faceva davvero la Regina, e poco conta che si trattasse di jazz, R&B o pop di straordinario livello. Washington si spense nel sonno all'età di 39 anni: una scomparsa per cause ancora oggi controverse.