Turning Point | 1LP (Blue Note Classic Vinyl Series)
Blue Note, 1969
Uno degli organisti più funky e creativi di tutti i tempi, il Dr. Lonnie Smith fu introdotto nella Blue Note dal sassofonista contralto Lou Donaldson, che lo aveva scelto per suonare in classici del soul jazz di fine anni '60 come Alligator Bogaloo, Mr. Shing-a-Ling e Midnight Creeper. Smith firmò poi un contratto con la Blue Note e iniziò a dirigere i suoi concerti, a partire dal suo eccellente debutto con l'etichetta nel 1968, Think! Nel gennaio del 1969, Smith tornò al Van Gelder Studio per registrare il successivo Turning Point con una dinamica band di sei elementi, caratterizzata da una sezione fiati di tre strumenti: Lee Morgan alla tromba, Julian Priester al trombone e Bennie Maupin al sassofono tenore. La sezione ritmica era composta dal chitarrista Melvin Sparks ed era guidata dalla batteria incalzante di Leo Morris (alias Idris Muhammad). Il set di 5 brani prodotto da Francis Wolff si apre con una versione energica di "See Saw" di Don Covay, successo di Aretha Franklin l'anno precedente. Tra le altre cover di pregio, spiccano una versione rilassata di "People Sure Act Funny" di Titus Turner e Bobby Robinson e un'originale rivisitazione di "Eleanor Rigby" dei Beatles, che infonde al gioiello di Lennon-McCartney una sana dose di soul. Due brani originali di Smith completano l'album: l'intensa "Slow High" e l'ampio pezzo conclusivo che dà il titolo all'album, il quale decolla dopo un'introduzione in rubato di Smith.
Tracklist
Side A
A1: See Saw
A2: Slow High
A3: People Sure Act Funny
Side B
B1: Eleanor Rigby
B2: Turning Point
This Blue Note Classic Vinyl Edition is stereo, all-analog, mastered by Kevin Gray from the original master tapes, and pressed on 180g vinyl at Optimal.