Iniziando la sua carriera nelle big band degli anni '40, collaborò con altri padri del moderno bebop come Thelonious Monk, Charlie Parker e Dizzy Gillespie, fino a fondare, insieme con il pianista Horace Silver a metà degli anni '50, i Jazz Messengers. Il gruppo divenne un vivaio di giovani talenti e diede impulso a molte grandi carriere, tra cui quelle di Lee Morgan, Freddie Hubbard, Wayne Shorter, Donald Byrd, Chick Corea, Keith Jarrett e Wynton Marsalis. Dagli anni '60 in poi, Blakey fu uno dei più influenti custodi dell'hard bop.